Wednesday, October 15, 2008

Perchè vivere in California - il Cibo.

Non è un'analisi approfondita ma solo la nostra esperienza in questa
piccola parte della California.
Siamo quindi aperti a discussioni e critiche di ogni genere.

Per cominciare freschezza e ottimo sapore di frutta e verdura.
Per non fare pubblicità, noi andiamo da Wholefoods.
E' un po' caro ma il rapporto qualità prezzo è eccellente.
E' un supermercato (prettamente dedicato al cibo) di dimensioni enormi.
Sono presenti in America, Canada e Gb. Solo nel nord della Califonria
ce ne sono circa trenta.
Tu entri e vedi questi enormi piramidi di frutta di ogni tipo.
Se ti viene il dubbio sulla provenienza o sul fatto che sia biologica,
puoi star tranquillo, c'è sempre scritto.
Noi in genere optiamo per avocado, mango fragole pesche e frutti di bosco.
Cose che in Italia (pesche a parte) non compreremmo mai per i prezzi e
per il sapore).
Quando mi capita di comprare un mango in Italia, la maggiorparte delle
volte ne butto la metà e l'altra metà è appena passabile.
Qua sono succosi e di una dolcezza sconvolgente.
Gli avocado sono morbidi e buonissimi. Li mangiamo spalmati sul pane bruschettato ed il pepe oppure nell'insalata.
Un'altra cosa, la frutta te la fanno assaggiare,basta con le scene patetiche dell'uva piluccata, qua hai un piatto a disposizione con frutta tagliata e
stuzzicadenti!
Inoltre c'è un benvenuto per i bimbi che hanno diritto ad una banana, un cookie
ed un succo di frutta gratis!
Poi hanno un'anima verde. Questa cosa in California (per la verità credo
in tutti gli USA) è molto sentita.
Qulche maligno dice che è il fantasma americano di turno, prima ad esempio era il fumo ora l'ambiente.
Da Wholefoods sono attenti a molte cose.
Per citarne alcune,promuovono l'uso di cibo biologico, cercano di convertire
i loro camion a biodiesel, cercano di costruire i loro edifici con criteri ecologici e persino risparmiano l'acqua negli urinatoi dei bagni maschili.
Quest'ultima cosa farà forse sorridere, ma vi assicuro che è un risparmio di acqua non indifferente, funziona, e il bagno non puzza (lo so perchè anche in ufficio da me lo fanno).
Insomma io che sono un frequentatore in Italia di Naturasi mi trovo un po' sconcertato.
Qua sono anni luce avanti, il biologico non è elitario, ed un po'fermo come da noi.
Inoltre sono aperti fino alle dieci di sera sette giorni a settimana.
Pure questa è una cosa che non mi spiego ma perchè non creiamo più occupazione facendo i turni? Ce ne sarà di gente disposta a lavorare di domenica (almeno quelli che non vanno in chiesa intendo...)pur di non essere disoccupata?
Mah!
Inoltre cucinano in continuazione cibi freschi di ogni tipo. Io amo il sushi e quando non ci va di cucinare (alla crucca dopo una giornata coi pargoli circa otto giorni su sette...;-) o di ordinare, passo lì e vi assicuro che è buono, fresco e a buon mercato (vabè questo per l'euro) ma nove pezzi a sette dollari non mi sembra male.
Ed in più è portato direttamente da un ristorante giapponese.
Ogni tanto però qualche cavolata la fanno anche loro...
Ad esempio secondo voi perchè con questo vino l'estate diventa verde?























semplicemente perchè il vino ha nella sua composizione la mela verde...!
Un po' di greenwash non fa mai male...

21 comments:

dancin' fool said...

io lavoravo (in Italia) anche la sera, i sabati e le domeniche.

il problema, da noi, è che in genere si tramuta in un lavoro da "sfigati", perchè solitamente nè hai un compenso adeguato al disagio (non è nè bello nè comodo non avere mai un weekend libero oppure avere i turni che cambiano e non poterti organizzare delle attività serali come i tuoi amici, famigliari, coetanei, tutti) nè condizioni di lavoro diciamo sopportabili a lungo (se hai la possibilità di cambiare).

forse in america sono organizzati diversamente... me lo chiedevo, quando ero lì. e di sicuro i dipendenti della catena di supermercati di cui parli erano molto più gentili e affabili (e professionali) della maggior parte delle persone che ho conosciuto sul lavoro (a contatto col pubblico) in Italia.
:)

Crazy time said...

noi abbiamo un wholefoods vicino casa e come dici tu, e' sempre ben organizzato pero' non prevede nulla per i bimbi ne' offre assaggi di frutta......Una mia amica lo chiama wholecheck :)

in Italia non si creerebbe piu' lavoro perche' sarebbero i soliti 4 commessi a lavorare piu' ore, magari gratis. ;)

gianlu said...

dancin, non so come siano organizzati qua per i turni.
Sulla competenza e soprattutto sulla cortesia hai ragione.
Qua ti sorridono sempre, si preoccupano se hai bisognidi qualcosa, ti accompagnano se cerchi qualcosa e poi ti chiedono pure com'è andata quando ti rivedono...
Sono incredibili. Se ha un qualsiasi problema è sicuro che hai l'opportunità di dirlo a qualcuno...
Professionali al massimo!

Crazy, l'avevo detto che è un po' caro ma più che altro sembra più caro. La krucca ha fatto i suoi confronti...!
In Italia...se ci organizzassimo meglio senza sfruttare i più deboli non sarebbe male...
Che mi stia preparando al ritorno...?

Pluto said...

prevedo tempi difficili per wholefood con la crisi economica in america. hanno dei prezzi sopra alla media di tutti i supermercati.

Eba said...

Dancin concordo, in Italia le condizioni lavorative sono difficili. A parte i lavori pubblici e i contratti a tempo indeterminato, rare oasi di felicità, la restante parte si basa su forme di lavoro flessibili che aumentano il precariato e rendono impossibili le condizioni di vita.
Contribuiscono spesso a calpestare la dignità del dipendente anche altri fattori ambientali. Non me ne voglia qualsiasi meridionale che legge, ma qui, la mentalità padronale spinge spesso il datore a ritenere di aver acquistato oltre che la professionalità anche la vita dell'impiegato, per tale ragione si sente autorizzato a chiedere sacrifici ulteriori ed al minimo dissenzo via con le mortificazioni.
Gianlu riguardo alla tua anima verde beh! ti fa onore. Esistono tanti modi di ottimizzare le risorse della natura. Ho visto tempo fa una puntata interessantissima di report sulla produzione domestica di energia, chiaramente l'esperimento era stato condotto in Germania ed era ovviamente riuscito ... ma queste sono esperienze che in Italia rappresentano ancora mera utopia. A volte penso che siamo veramente indietro anni luce e che la Nostra arroganza ci spinge a non guardare oltre il nostro naso.

federico said...

sushi a buon mercato :°°°°

gianlu said...

Pluto, forse hai ragione, ma non hanno prezzi altissimi e un po' la qualità si paga è ovvio.

Eba, complimenti per il comunicato sindacale...;-)
Scherzi a parte condivido tutto quello che dici, sembra che su molte cose siamo dieci anni indietro rispetto a tutti.

dioniso said...

Stamane avevo lasciato un commento qui, ma ora non lo ritrovo.
Mi sta venendo il sospetto di averlo lasciato nel post o nel blog sbagliato.

Vabbè, lo riscrivo.

Dicevo che mi paicerebbe molto assaggiare i frutti deliziosi di cui parli.

Per quanto riguarda l'avocado ti consigliavo di provare questa ricetta in cui recentemente ho sperimentato anche l'aggiunta di qualche goccia di tabasco ed ho eliminato il limone, a meno che non ci sia pericolo di ossidazione.

Nat said...

Qui da me Wholefoods non c'e', e i - pochi - negozi in cui si trova abbastanza roba biologica spennano. Sono assolutamente elitari. Ogni tanto qualcosa ce la puoi comprare, ma - almeno per me - sarebbe un suicidio farci la spesa.
La cosa che mi lascia un po' di mixed feelings e' il tuo commento sugli orari di lavoro. Qui abbiamo un WalMart che e' aperto 24/7 con l'unica eccezione del giorno di Natale. Non lo trovo bello, anzi. Alimenta questa cultura da workoholics in cui non c'e' tempo per nient'altro che vendere e comprare. Preferisco in Italia in cui sai che dopo una certa ora non si fa piu' la spesa. E magari quel tempo lo passi a casa, senza latte e pane, ma ti metti a giocare coi bambini.
Mah.

n

gianlu said...

Dioniso Grazie
la krucca fa una cosa simile ma:
bruschetta il pane
lo spalma con l'aglio,
prepara la crema di avocado senza limone
alla fine aggiunge pepe.
Buonissimo ma 200000 calorie a fetta....


Ciao NAT
Sono contento tu abbia usato l'espressione mixed feelings
perchè è molto gentile e riflettevo sul fatto che noi forse non l'abbiamo in Italia.
Ti risponderei se conoscessi meglio la situazione con un bell'it's up to you.
E' bello avere la possibilità di scegliere no?
Se una sera fai tardi al lavoro non è detto che tu debba restare digiuno.
Sta a te non farti trasportare (se ci riesci certo, se hai la possibilità di farlo)
in questa cosa del lavoro continuo. Ma se non ci riesci forse è un problema comunque
e non perchè i negozi sono aperti.
Insomma per fare un paragone italiano, il problema della prostituzione non si risolve
vietandola. Inoltre per quanto brutta questa cosa degli orari crea occupazione.
Ma grazie per i tuoi spunti, sono sempre interessanti. E poi grazie a te oggi ho imparato
due parole nuove ;-)

ubik said...

il biologico presto in Italia diventerà popolare e diffuso: crolleranno supermercati e ci inventeremo qualcosa per fronteggiare la crisi che sta per arrivare. Tipo in Argentina ai tempi del crack!!!

Nat said...

Comprendo benissimo anche il tuo punto di vista. Ed e' proprio per quello che ho mixed feelings (no, non ho mai trovato una parola corrispondente in italiano) -- e poi non e' che io non usufruisco dei negozi aperti a tutte le ore, anzi..
Ripeto, da una parte e' molto comodo, dall'altra mi sembra un po' troppo stakanovista (e mi riferisco in particolare ai supermercati aperti 24/7)

gianlu said...

Ubik
come sta per arrivare...
Viva il biologico!

NAt
ma poi chi cavolo ci va in questi supermercati durante la notte?

Nat said...

ehem.. io ci sono andata una mattina alle 4:30.. conta come notte? (avevo la bimba malata ed ero a corto di tutto e sono andata a fare la spesa prima che andasse a lavoro mio marito)
Poi, immagino che ci vadano quelli che fanno turni assurdi e lavorano anche loro fino a tardissimo la notte e poi dormono durante il giorno.. un circolo vizioso, insomma.
:-)

gianlu said...

Ecco perchè anche a me è capitato per altri motivi in tarda notte ma non c'era nessuno, solo quattro poveracci che lavoravano li'.

Conta conta.

Guernica said...

Il buon Gianlu sa bene che, pur non avendo nulla contro la lingua inglese (anzi), non mi piace molto quando essa viene utilizzata a sproposito (il massimo fu una capoprogetto che per dire che un tizio era molto disponibile infilò i una frase tutta in italiano il termine "responsive"...); ora non voglio dire che qui si sia fatto un uso a sproposito dell'inglese, ma non posso concordare con l'affermazione che l'espressione (perchè di questo si tratta e non di una parola...) non abbia un'equivalente in italiano, ad esempio io in questo momenot nutro sentimenti contrastanti nei confronti di Gianluca, da un lato il bene che gli voglio, dall'altro non posso non pensare che è scappato nel nuovo continente ora che mi tocca la riattivazione di FM (lui capisce), per fortuna che c'è Francesco.
Chiedo scusa per il tono da professorino, ma ora per favore tornate al banco e fate silenzio che devo fare l'appello e poi interrogo.
Caire atque vale
↓seppe

mixed feelings = sentimenti contrastanti

gianlu said...

Caro prof guernica70 grazie per le belle parole. I'll fatto e' che I sentimenti non necessariamente sono contrastanti. Ad esempio si poteva essere d'accordo per un motivo e poi riconsiderare la cosa ed essere totalmente d'accordo.
Per questo credo si usi questa espressione ... ;-)
C hai creduto? Io non del tutto...

Guernica said...

Gianlu, 2 e a posto!

gianlu said...

Due che?

Guernica said...

2 è il voto che ti becchi...

gianlu said...

Tanto non sarà né il primo né l'ultimo...
Grazie eh?

Vai ad esporre le tue tesi ai professorini...;-)