Sunday, September 28, 2008

Crucchetta e i camalli genovesi.

Gli otto giorni alle Hawaii ci resteranno per sempre nel cuore, così invece di rimurginare partiamo per una breve vacanza di quattro o cinque giorni a Yosemite National Park
Siamo quasi arrivati. L’ultima parte del tragitto prevede delle curve discretamente lunghe ed a volte a gomito. Crucchetta ha preso le sue pasticchette omeopatiche antivomito.
Si, ancora quelle che non le/mi hanno fatto assolutamente effetto sulla barca alle Hawaii (non demordiamo...).
Nel bel mezzo di una curva dice qualcosa tipo:”Ich muss spucken”.
Ora io il tedesco non lo conosco ma quella parola me la ricordo.
Quindi preso ancora dal senso di colpa per la storia della barca, accelero a manetta, intravedo una piazzola di sosta sullo sterrato, metto una freccia frettolosa, mi accosto ed inchiodo quasi sgommando. Scendo dalla macchina e nel mentre penso:"bel deficiente che sei così le hai dato il colpo di grazia...". Quindi
aprolosportelloslacciolacinturalaprendoinbracciolamettoinposizionevomito.
A questo punto la principessina con fare tipicamente regale, si gratta la gola come non le avevo mai sentito fare e fa fuoriuscire dalla bocca uno “scracchio” che neanche i Camalli di Genova.
Penso: ”che strano, sarà il prologo” e convinto, non mollo la posizione.
Dopo il secondo sputacchio le dico, Crucchetta ma devi vomitare o sputare?
E lei come se avesse capito la differenza solo in quel momento mi fa:” ah, sputare papà”.
Prendo il piccolo camallo in braccio, le do un bacio grosso e la rimetto in macchina.
Chiedo delucidazioni alla Krucca ed anche lei l’ha sentita dire:”devo vomitare”.

Post post. Tornato a casa guardo sul vocabolario e “spucken” significa effettivamente sputare! Chiedo alla Krucca, la sua spiegazione è che parlando il linguaggio di tutti i giorni con i bambini vuol dire vomitare....boh!

10 comments:

dioniso said...

Forse sottovalutate le capacità linguistiche della piccola.
È già bilingue?

Guernica said...

Da dove ti viene tutta questa esperienza sugli scaracchi dei Camalli di Genova? Nel corso del progetto dovete valutare anche l'impronta ambientale di questa tipologia di produzione industriale?

Pluto said...

hai mezza famiglia tedesca e non sai il tedesco???!!! che casino!

Crazy time said...

gianlu, ma come?? tieni una figlia che sputa??? non e' carino dai


;)

gianlu said...

Dioniso,
è quello che credo anch'io diciamo che qua è più Krucca che Italiana e si è bilingue

Guernica
Dunque lo scracchio potrebbe produrre un po di gas serra dovuto alla successiva evaporazione...no sul serio lo scracchio è troppo.


Pluto
Diciamo che non so il tedesco come vorrei. Capisco il 90% di quello che la Krucca dice ai pargoli e per il restante 10% mi incavolo un po'

Crazy, che ti devo dire, senza scendere ancora più in dettagli non era uno sputo era uno scracchio....:-))

ziomassimo said...

...Per i non informati:
dal De Mauro
dicesi
sca|ràc|chio
s.m.
CO pop., sputo catarroso

Da papà conosco il problema e sono solidale, a volte i frequenti bagni in mare (beati loro), danno questa conseguenza, specialmente ai nostri giovani pargoli.

Crazy time said...

oddio. mica lo sapevo.
gna posso fa.

valeriascrive

gianlu said...

ziomassimo,
grazie per aver fatto chiarezza.
Ciononostante io continuerò a chiamarlo scracchio...
Ho sentito questa forma dialettale
e mi piace di più sembra che renda meglio l'idea...è come dire un'onomatopea.
A presto
G

guisito said...

L'importanza di conoscere le lingue! Conoscendo il tedesco, te la saresti cavata con un semplice fazzolettino! :-)

gianlu said...

Ciao guisito,
willkommen allora ;-))
Veramente una che conosce il tedesco perfettamente ce l'avevamo in macchina, ma non ho capito perchè non è bastato...;-)