Servirebbe ben altro che semplici parole....
Pieno sole nel negozio rivestito di legno chiaro.
E' una giornata estiva ma lui indossa un giubbetto di pelle ed un maglione a collo alto.
E' alto, magro sui tren'anni ed ha i capelli finto spettinati dal gel.
Lei sta scegliendo dei vestiti, indossa dei pantaloni in pelle marrone ed un giubbetto avana.
Lui la guarda, lei gli sorride, bellissima.
Si sono incontrati di nuovo, dopo dieci anni.
Lei l'ha lasciato, ma sembra contenta di averlo ritrovato.
Ora lui va da lei, le prende la mano e le dice, comunque non sai quanto ti ho amata.
Lei sorride, niente di più.
Lui di fronte a quel sorriso, esce dal proprio corpo e cominciaa guardare la scena dall'alto, vede spandersi per il negozio un coltre gialla.
Riesce ad avere una chiara percezione di cosa sta succedendo è il suo amore che si spande tutto intorno e lui può sentirlo oltre che vederlo.
Poi la prende per mano e la porta in stanza adiacente al negozio dove ci sono alcune sedie.
Stanno per proiettare il film della loro vita. Non ci sono abbastanza posti così lei gli si siede sulle ginocchia.
All'improvviso un urlo, lui si alza, le lacrime gli scendono copiose e pesanti come se fossero miste a miele, prende suo figlio, lo porta nel letto e si sdraia al suo fianco.
Il cuscino è bagnato, ha fatto questo sogno incredibile e non riesce a svegliarsi, fino a sera.
Lei ha questa capacità sorprendente di farmi piacere più la sua versione di quella originale.
Ma perchè non sono nato in Francia? O in qualsiasi altro paese intendo...
E poisaranno stati il Lazio ed il Piemonte ma stanotte ho fatto un sogno e non mi capitava da anni.
E tutte le emozioni non provatein questi anni di notti tranquille si sono concentrate lì.
Mi sono svegliato in lacrime ed ancora sto sottosopra.
Ma stamattina ho capito che porterò sempre con me il mio zainetto pieno di sentimenti gioie e delusioni, e forse visto che sono rinco alcune vale la pena scriverle no?
Che sia questo il senso?
Questo blog raccontava originariamente il nostro periodo negli USA. Questo periodo ci ha talmente cambiati che abbiamo deciso di continuare a scrivere di come siamo tornati con uno spirito nuovo. Quanto Durerà?
Wednesday, March 31, 2010
Thursday, March 25, 2010
Secondo voi...
Cosa provoca più emissioni di CO2e
Buttare il bicchiere di plastica o lavare con acqua la tazza di coccio?
Buttare il bicchiere di plastica o lavare con acqua la tazza di coccio?
Wednesday, March 24, 2010
Arnold and Obama-Willis
Ok sono 27 minuti, maio vi chiedo solo di andare al minuto 25 e guardare da lì.
Nella scena c'è il presidente Obama che firma la health reform americana.
Un momento storico.
Alla firma è presente anche Arnold...
Non avete anche voi l'impressione che abbia la classica espressione da "What are you talking about Willis"?
Saturday, March 20, 2010
Che succede al Mostro Peloso?
Stasera ho scoperto Henriette Bichonnier e le su fiabe.
Viste le centiania di migliaia di avventori che seguono questo blog dai post frequentissimi...non posso scrivere la storia, anzi le storie (sono due).
E' un peccato però perchè questi libri insegnano la tolleranza in una maniera molto sempice, raccontando una fiaba.
C'è un lieto fine che trasforma il mostro in un principe azzurro ed un altro che trasfmorma il principe azzurro in un mostro.
Come sia riuscito a farlo per me resta un mistero.
Più lo leggo e più mi accorgo sia un capolavoro.
A Crucchetta piace moltissimo
Tutto qua.
Viste le centiania di migliaia di avventori che seguono questo blog dai post frequentissimi...non posso scrivere la storia, anzi le storie (sono due).
E' un peccato però perchè questi libri insegnano la tolleranza in una maniera molto sempice, raccontando una fiaba.
C'è un lieto fine che trasforma il mostro in un principe azzurro ed un altro che trasfmorma il principe azzurro in un mostro.
Come sia riuscito a farlo per me resta un mistero.
Più lo leggo e più mi accorgo sia un capolavoro.
A Crucchetta piace moltissimo
Tutto qua.
Thursday, February 25, 2010
Dunque...
Le cose stanno più o meno così:
non scrivo più da un po' perchè mi sento moltoarido.
O meglio le mie scarse risorse psichiche sono molto concentrate sul lavoro. Le rimanenti sulla famigliae quindi inquesto momento non rimane molto altro.
Il punto è che provare a diffondere il concettodi sostenibilità in questo paese è come svuotare ogni giorno un camion di carbone e riempirlo di nuovo.
Ci sono gli scettici che prima mi guardavano comese fossi venuto da Marte e adesso solo con uno sguardo sospettosissimo.
Poi ci sono gli opportunisti, stile non ci credo, ma comunque ci posso fare dei soldi? Mi aiuta in qualche modo?
E poi ci sono i fulminati... o meglio i folgorati come me (ed alcuni altri) che ci credono e ci sispendono ogni giorno.
Ora chiamatemi altezzoso, superbo, o anche supponente ma a me queste ultime sembrano le persone migliori, quelle a cui non importa di mettersi in discussione di fronte ai rischi, quelle che fanno succedere le cose (ed in questo momento ce ne sarebbe tanto bisogno...).
Per cambiare deviare un po'daldiscorso delirante che ho imboccato vorrei aggiungere che sono qui seduto in cucina a guardare il curling in quanto il divano è occupato dai miei suoceri.
La "calata" lanzichenecca è stata questa volta storica, 1650 km in tredici ore e mezza con due soste (per la buona pace della vescica di mia suocera) e le primedue ore di neve.
Non voglio sapere che velocità ha toccato mio suocero.
non scrivo più da un po' perchè mi sento moltoarido.
O meglio le mie scarse risorse psichiche sono molto concentrate sul lavoro. Le rimanenti sulla famigliae quindi inquesto momento non rimane molto altro.
Il punto è che provare a diffondere il concettodi sostenibilità in questo paese è come svuotare ogni giorno un camion di carbone e riempirlo di nuovo.
Ci sono gli scettici che prima mi guardavano comese fossi venuto da Marte e adesso solo con uno sguardo sospettosissimo.
Poi ci sono gli opportunisti, stile non ci credo, ma comunque ci posso fare dei soldi? Mi aiuta in qualche modo?
E poi ci sono i fulminati... o meglio i folgorati come me (ed alcuni altri) che ci credono e ci sispendono ogni giorno.
Ora chiamatemi altezzoso, superbo, o anche supponente ma a me queste ultime sembrano le persone migliori, quelle a cui non importa di mettersi in discussione di fronte ai rischi, quelle che fanno succedere le cose (ed in questo momento ce ne sarebbe tanto bisogno...).
Per cambiare deviare un po'daldiscorso delirante che ho imboccato vorrei aggiungere che sono qui seduto in cucina a guardare il curling in quanto il divano è occupato dai miei suoceri.
La "calata" lanzichenecca è stata questa volta storica, 1650 km in tredici ore e mezza con due soste (per la buona pace della vescica di mia suocera) e le primedue ore di neve.
Non voglio sapere che velocità ha toccato mio suocero.
Saturday, January 23, 2010
Dedicato ad un'amica
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Liberi com'eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori,
come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già.
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l'odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c'è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia
piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei...
Ciao E.
Sunday, January 17, 2010
Crucchetta e l'esperimento Marsmallow
IN QUESTA CASA C'E' CHI MANGIA E C'E' CHI GUARDA!
Eravamo a cena e mio padre aveva invitato il suo maestro di pianoforte.
Era una cena importante per noi e mio padre si era raccomandato tanto.
Invece a fine serata me ne uscii con questa frase .
Non potevo sopportare il fatto di stare a guardare gli altri commensali mangiare delle ottime fragole con la crema.
Il punto è che io le mie le avevo trangugiate in un secondo ed ora ne volevo altre (proprio la loro porzione).
La mia vita è cosparsa di questi episodi. Se oggi il peccato mortale della gola avesse ancora senso (secondo me è un po' scaduto visto quello che l'uomo è riuscito ad inventare nel frattempo, ma questa forse è solo una visione personale ed opportunistica) io sarei uno dei primi peccatori al mondo.
Non ci riesco, la krucca che ha passato quasi la totalità della sua infanzia senza cioccolata (e che quindi sa aspettare molto bene) me lo rimprovera spesso, se vedo una cosa che mi piace non mi do pace finchè non è finita e se vedo qualcuno mangiare una cosa che mi piace non so resistere, devo farlo anch'io
Tempo fa, leggendo "intelligenza emotiva" di Daniel Goleman ho scoperto il Marshmallow test effettuato a Stanford e come al solito ripreso da TED (il video è divertente)
In questo test, si offriva a dei bambini un marshmallow, dicendogli che se riuscivano ad aspettare 15 minuti senza mangiarlo, ne avrebbero avuto un altro. Da quel momento si annotavano i risultati e si seguivano i bambini nella loro vita. L'esperimento è andato avanti decenni ed ha dimostrato che i bambini che avevano saputo attendere, avevano avuto un discreto successo nella loro vita, mentre buona parte di quelli che non avevano saputo resistere, avevano avuto problemi.
Ora io non avrei passato sicuramente l'esperimento.
Stamattina ho promesso due cioccolate kinder ai miei figli. A Crucchetta ho dato la barretta mentre ad occhiblu ho detto che avrebbe potuto averla solo dopo essersi vestito.
A quel punto Crucchetta ha messo in tasca la sua.
Questo mi ha lasciato perplesso ed alla mia richiesta di spiegazioni ha detto che non voleva mangiarla prima perchè
poi avrebbe dovuto guardare Occhiblu mangiare la sua.
Sembra che Crucchetta sappia aspettare (come la mamma) ma al contempo non possa vedere qualcun altro mangiare una cosa senza farlo anche lei (come me).
Però mi chiedevo:
Come si sarebbe classificata all'esperimento Marshmallow?
Quali sono le sue probabilità di successo nella vita?
Eravamo a cena e mio padre aveva invitato il suo maestro di pianoforte.
Era una cena importante per noi e mio padre si era raccomandato tanto.
Invece a fine serata me ne uscii con questa frase .
Non potevo sopportare il fatto di stare a guardare gli altri commensali mangiare delle ottime fragole con la crema.
Il punto è che io le mie le avevo trangugiate in un secondo ed ora ne volevo altre (proprio la loro porzione).
La mia vita è cosparsa di questi episodi. Se oggi il peccato mortale della gola avesse ancora senso (secondo me è un po' scaduto visto quello che l'uomo è riuscito ad inventare nel frattempo, ma questa forse è solo una visione personale ed opportunistica) io sarei uno dei primi peccatori al mondo.
Non ci riesco, la krucca che ha passato quasi la totalità della sua infanzia senza cioccolata (e che quindi sa aspettare molto bene) me lo rimprovera spesso, se vedo una cosa che mi piace non mi do pace finchè non è finita e se vedo qualcuno mangiare una cosa che mi piace non so resistere, devo farlo anch'io
Tempo fa, leggendo "intelligenza emotiva" di Daniel Goleman ho scoperto il Marshmallow test effettuato a Stanford e come al solito ripreso da TED (il video è divertente)
In questo test, si offriva a dei bambini un marshmallow, dicendogli che se riuscivano ad aspettare 15 minuti senza mangiarlo, ne avrebbero avuto un altro. Da quel momento si annotavano i risultati e si seguivano i bambini nella loro vita. L'esperimento è andato avanti decenni ed ha dimostrato che i bambini che avevano saputo attendere, avevano avuto un discreto successo nella loro vita, mentre buona parte di quelli che non avevano saputo resistere, avevano avuto problemi.
Ora io non avrei passato sicuramente l'esperimento.
Stamattina ho promesso due cioccolate kinder ai miei figli. A Crucchetta ho dato la barretta mentre ad occhiblu ho detto che avrebbe potuto averla solo dopo essersi vestito.
A quel punto Crucchetta ha messo in tasca la sua.
Questo mi ha lasciato perplesso ed alla mia richiesta di spiegazioni ha detto che non voleva mangiarla prima perchè
poi avrebbe dovuto guardare Occhiblu mangiare la sua.
Sembra che Crucchetta sappia aspettare (come la mamma) ma al contempo non possa vedere qualcun altro mangiare una cosa senza farlo anche lei (come me).
Però mi chiedevo:
Come si sarebbe classificata all'esperimento Marshmallow?
Quali sono le sue probabilità di successo nella vita?
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