Sunday, January 16, 2011

Un weekend Parigino

Svegliati-lavati-vestiti-scendi-cammina-metro-lavoro-metro-cammina-cena-albergo.
Devo dire che stare in questa città finendo di lavorare non prima delle sette di sera è abbastanza snervante.
Tanto più che il mio team di lavoro è costituito prettamente da stakanovisti inglesi .
Quindi come dicevo cerco di arrivare entro le otto e mezza e non esco mai prima delle sette.

Della città a quell'ora non si può vedere nulla.

Questo fine settimana, complice 60mo compleanno della schwiegermutter -motherinlaw -belle-mère -suocerastra ho deciso di rimanere a visitare la città....
In effetti, non è andata proprio così... è che non potevo proprio andare...così ho colto la palla al balzo, ho ospitato un amico e sono rimasto.

Avremo camminato 20 km in due giorni.
Abbiamo visto Museo Rodin, Champs elisèè, Arc de Triomphe, Tour Eiffel, Musee d'orsay, Place des vosges, Promenade Plantee, Jardin de Plante, Marchè de rue  Mouffetard, place Vendome, Place de l'Operà, Eglise de St Augustin,  Notredame de Paris.

Tutto molto velocemente con l'avidità di chi non sa se avrà un'altra occasione. .

Insomma ho cercato di coniugare un po' di vita cittadina ed attrazioni turistiche.

Ne ho tratto le seguenti conclusioni.

I parigini non sono per nulla arroganti, scontrosi, e scostanti. Sono invece molto  gentili e disinvolti.

Hanno  questa spensieratezza e libertà di costumi che  manca decisamente a noi italiani.

Sono inoltre molto eleganti. Qui la moda è presa tremendamente sul serio e  molti uomini e  donne cercano di essere sempre al top.

Parigi è piena di bellissime  fanciulle. (Secondo me molto più di Roma ma questo avrebbe bisogno di una controprova...).

La città è uno spettacolo continuo, pulita e molto  grande.
Tutto è più grande  che a Roma (persino la Senna ha un bacino molto più largo di quello del Tevere). Sarà opera della ricostruzione post bellica ma questi boulevard dagli immensi marciapiedi mi lasciano attonito.  

Il quartiere dove vivrei è l'alto quartiere latino dalle parti di Rue Mouffetard.
Il mercato della via è uno spettacolo. Vale sicuramente la pena di una visita.
Inoltre una cantante accompagnata da una fisarmonica , con le persone che si fermavano a ballare spensierate ha creato un'atmosfera romantica e spensierata che mi ha colto veramente di sorpresa.

Insomma Parigi non raggiunge ancora lo spettacolo delle mille situazioni diverse di S.Francsico ma è decisamente una bellissima città.  

Note dolenti a margine. L'alta contraddizione dei tanti senza tetto che dormono nelle vetrine delle gioiellerie e l'altissimo costo della vita.

5 comments:

gentediberlino said...

Questa cosa della moda mi metterebbe in crisi.
Vivere a Berlino mi ha fatto collezionare tutta una serie di oscenità che non avrei mai indossato in Italia :D
Un abbraccio.
Ale

Eba said...

Ho visto gli occhi da bambino e lo stupore :)

Anonymous said...

parigi pulita?
nel 2002 non lo era affatto.
per il resto, paris e' paris.
valescrive

Alessandra in Paris said...

Parigi pulita? parliamone
Parigini gentili e disinvolti? parliamone
Spensieratezza? parliamone!
Tutte quelle cose le pensavo prima di andarci a vivere, ma dal "di dentro" la città é molto, profondamente, diversa.
Ci rido sopra ma racconto solo la verità: se ti va fai un salto nel mio blog michettabaguette.blogspot.com
Ciao!

gianlu said...

peopleof berlin
allora berlino è anche la mia città

Eba.
;-)

Vale, il mio concetto di pulito è qualsiasi città più pulita di Roma...


Alessandra
E vabbè parliamone...
Però facciamolo no?
Che ne pensi?