Saturday, July 19, 2008

Brain? Più che altro Storming

Oggi ho partecipato al mio primo BrainStorming.
Non ho ben capito perchè mi abbiano invitato...ma forse è per lo storming....in quello sono bravissimo.
Avevo in passato partecipato a riunioni che si definivano tali ma poi in realtà non lo erano affatto, e si finiva sempre per perdersi in dettagli. Alla fine della riunione si arrivava magari ad una soluzione ma senza la completa certezza di avere analizzato tutte le possibilità
Quindi siamo entrati in quest'aula senza finestre ma con le tre pareti (non quella con la porta) che fungevano interamente da lavagna (ecco perchè chiamano "wall" in senso lato tutto ciò che descrive un concetto perchè lo scrivono direttamente sul muro!). Io ed i miei colleghi crucchi non avevamo ben capito le regole del gioco, ci aspettavamo qualcosa di diverso, e quindi dopo la premessa del mio capo, continuavamo ad inserirci per cercare possibili soluzioni a quanto diceva. Ad un certo punto ci ha chiarito che quella era una riunione di brainstorming vera e propria dove ognuno di noi doveva il più possibile astrarsi da concetti e soluzioni tecniche per diventare per un momento mister X e provare a capire cosa questi avrebbe fatto per impostare il suo lavoro ed ottenere i suoi risultati.
Beh è stato bellissimo. Era come lavorare giocando o giocare lavorando se preferite.
Insomma una della cose in cui credo è che il gioco, la simulazione siano degli ottimi strumenti di apprendimento ed in effetti, oggi ne ho avuto la controprova.
Certo qualcuno di noi ogni tanto usciva fuori dal seminato, ma alla fine era bellissimo vedere come a volte uno di noi prendesse strade completamente diverse dagli altri ed altre migliorasse i concetti degli altri. Alla fine siamo arrivati ad una soluzione fortemente sponsorizzata dal mio capo(il dubbio che lui ce l'avesse già in mente mi è rimasto), ma l'importante è stato completare, rivedere parzialmente, migliorare quanto da lui scritto su uno dei muri.
Alla fine della riunione tutti e trei muri erano pieni di colori diversi e di post-it. Non mi sono mai distratto, non c'era modo perchè la cosa era completamente coinvolgente e c'era al contempo uno spirito competitivo-cooperativo che credo sia alla base di ogni successo.
Un'altra cosa che ho capito è che un brainstorming non può essere in regime di democrazia. Senza farsi notare troppo, chi organizza la cosa deve essere molto bravo ad indirizzare i contenuti e a ri-orientare quelli che si perdono (è facilissimo farlo). L'altra cosa bella è che si può (più o meno) dire qualsiasi cavolata ti passi per la testa, con il rischio però che quello che ti sta accanto la prenda come una cosa serissima e cominci a tentare di svilupparla...
Alla fine del brainstorming c'è stata la mia presentazione tecnica che è andata anche bene ma mi è sembrato di presentare la danza dei teletubbies


ai rugbisti new zelandesi.

6 comments:

dioniso said...

Bella idea! Magari proverò a proporla anch'io in futuro.
Ma forse è necessario prima seguire qualche corso per imparare come condurre un gioco del genere.
Mi ricorda un po' il corso di improvvisazione teatrale che Zucchero ed io seguimmo a Roma nel lontano 1999. Mi ricordo che al saggio finale ero più emozionato di quando discussi la mia tesi di laurea.

Che farete per la fine di settimana? BBQ in vista?

Saluti!

gianlu said...

Ciao, ma che per caso con quei pazzi furiosi che facevano gli spettacoli a Roma dove si tiravano le pantofole?
Quelli erano veramente fuori...ma bravissimi.
Sono andato a vedere un loro spettacolo ed ancora rido.
Ehm... il fine settimana andrà così, sabato (già fatto) ad un outlet gigantesco...! Da quando siamo qua perun motivo o per un altro abbiamo visto pochissimo, ma è anche vero che siamo venuti con le valigie molto leggere, perchè speravamo di approfittare dell Euro forte.
Quindi una visitina si è imposta visto che non sappiamo quasi come vestirci.
E'incredibile, sarà che era un outlet ma per farti un esempio:
Due camicie
Due pantaloncini
Tre magliette
novantasei Dollari.
In Italia forse un paio di panaloncini ed una maglietta.
Comunque domani S.Francisco!
Mi sto quasi vergognando....
E voi che farete?

ubik said...

il mitico KA MATE!!!
Bè la tecnica è bella. Un nostro amico con un team di ricercatori avevano bendato uno che poi dovevano guidare ad una destinazione. Il bello era che il bendato era su nua jeep elettrica e nel mezzo gli ostacoli erano umani. Erano tutti Fisici. Mah! Comunque affascinante. Comunque all'estero. E il trucco per quel poco cheso è che in realtà l'idea è già decisa, la bravura appunto e ri-orientare il gruppo e attingere a suggestioni e suggerimenti. Nel belpaese si usa pochissimo e nella vecchia maniera: seduti intorno ad un tavolo a sparare c....te. Pubblicitari style.
Buon Outlet. Ho letto che sono molto convenienti le camicie Brook Brother di cui sono un fanatico (bottom down of course)!

dioniso said...

Sì, esattamente quelli delle pantofole! Quelle lezioni erano divertentissime. Soprattutto quando improvvisando ti veniva fuori qualcosa di interessante.

Esiste qualche libro per apprendere queste tecniche di ... brainstorming... nooo! L'ho usato pure iooooo il termine ingleseeeee!!! ;-)

gianlu said...

Ubik.
Credo anch'io che lui (il mio capo)avesse l'idea già bella e pronta. Infatti quando è venuto fuori con la sua versione era totalmente chiaro che ci avesse già pensato.
Il fatto però è che io ed i miei colleghi ci siamo accorti di questo ma ugualmente abbiamo fatto il nostro. Alla fine il risultato è stato la sua idea rivista e corretta da quanto abbiamo aggiunto noi. Se sempicemente se ne fosse uscito con l'idea, non saremmo arrivati a quel risultato.
Comunque ieri sera dopo aver girato
dall'una alle sette per quell'outlet siamo tornati a casa con l'idea "strano in Italia ci sono outlet più grandi...".
Così presi dal dubbio, la Krucca è andata sul loro sito ed ha visto che abbiamo perso una parte grande almeno quanto quella che avevamo visto...
Le camicie che dici non le ho proprio viste.

Dioniso
ma allora può darsi che vi ho visto e magari vi ho tirato anche qualche ciabattata a te o a zucchero...!
Per il libro, sicuramente ce ne sarà qualcuno ma io non lo conosco. Chiederò al mio capo.

Anonymous said...

La ringrazio per Blog intiresny