Friday, October 16, 2009

Cattive maestre.

Ieri ho accompagnato Crucchetta a scuola.

La sua maestra dello scorso anno, (bravissima e per questo promossa a coordinatrice delle altre maestre...) mi ha detto di portarla nel "pallone" a fianco della scuola dove in genere fanno sport.

Entro nel suddetto spazio e vedo l'attuale maestra intenta a scrivere un sms al telefono mentre i bambini intorno a lei giocano, corrono, si siedono saltano ecc.
Comincio a spogliare Crucchetta, finisco ed aspetto.
Passano almeno due minuti senza che si accorga di noi.
Poi arriva e mi dice (come per scusarsi) non abbiamo ancora incominciato perchè non siamo ancora tutti.
Io abbozzo un m-m saluto Crucchetta ed esco.

Poi però impazzisco.
Ma è possibile che devo pagare una scuola materna privata e godere di questo servizio?
E' possibile che una persona a contatto con i bambini mentre lavora scriva sms?
(Capisco la telefonata urgente, ma che succede se un bimbo si spacca la testa mentre tu scrivi?).
Le sensazoni che ho avuto io sono confermate da altri.

Per me ha chiuso.
Io non mi fido più di lei. O la cambiano o cambio scuola.
A costo di pagare una baby sitter per otto ore al giorno per il resto dell'anno.

Ma poi mi chiedo, per quale motivo quando uno è bravo nel suo ruolo in questo paese lo promuovono a fare qualcos'altro completamente diverso dove ha ottime possibilità di fallire?

Conosco consulenti bravissimi che sono diventati pessimi gestori di risorse, o pessimi istruttori, o pessimi commerciali.

Ma perchè non possiamo apprezzare qualcuno, aumentargli lo stipendio, farlo studiare ed evolvere nel suo ruolo senza per questo cambiargli lavoro?

Perchè non riusciamo mai a giudicarlo in prospettiva?
Cacchio ci sono persone bravissime a valutare le attitudini di una persona a ricoprire un ruolo.
Prima di prendere una decisione così, Usiamoli!

3 comments:

ubik said...

dillo ai sindacati che si oppongono all'aumenti di stipendio per meriti. Tutti uguali?

seneca52 said...

sai, noi genitori abbiamo un metro di giudizio leggermente diverso rispetto a coloro che operano con l'infanzia; non voglio giustificare la ragazza, dico solo che a volte siamo eccessivamente apprensivi mentre chi lavora con i bambini tutti i giorni forse vede le cose diversamente magari anche con un pochino di distacco.

ziomassimo said...

@ubik, sai meglio di me che il problema è chi e con quali criteri, dovrebbe stabilire gli eventuali meriti.