Sunday, February 1, 2009

Un tranquillo week end di paura

Lo scorso sabato siamo andata a pranzo da amici napoletani.
Occhiblu non era stato benissimo nella notte ma non sembrava nulla di grave e così abbiamo optato per andare.
Si è rivelata una scelta a dir poco sbagliata.

Il pranzo era buonissimo, pieno di specialità napoletane ("friarielli" ed altre squisitezze). Così abbiamo mangiato tanto.

Le nostre due coppie di amici sono entrambe "incinte" per la seconda volta ed ogni volta che ci incontriamo c'è un allegro scambio di vestiti e di giocattoli (nuovi ed usati).
Ce ne siamo andati contenti.

La notte stessa Occhiblu ha vomitato un'altra volta.
Inspiegabilmente non aveva altri sintomi.
La Domenica l'apoteosi.
Crucchetta ha cominciato dalla mattina a vomitare con una cadenza di una volta ogni dieci minuti. Visto che in questi casi il pericolo più grosso è la disidratazione, ho comiciato a darle acqua con il cucchiaino (uno ogni cinque minuti).
Immancabilmente vomitava. Non sapevo più cosa fare. Ho provato a chiamare il pediatra che ovviamente si è negato...(Si parla tanto degli Stati Uniti, ma se avete in questo cacchio di paese un bambino che sta male durante il fine setimana vi rimane la guardia medica o l'odissea pronto soccorso).

Così ho chiamato la guardia medica che mi ha consigliato una medicina.
L'ho comprata, gliel'ho data e dopo altre tre volte, ha smesso. Intanto le era arrivata anche la febbre.

Poi è successo alla Krucca, verso il pomeriggio ha iniziato a sentirsi male diciamo "bilateralmente", anche lei accusando febbre.

Così armato di santa pazienza ho provato a curarli tutti e tre.

Alla sera dopo aver messo a letto i bambini, stavo mettendo a posto quando sento un suono strano. Vado a vedere in bagno e trovo la Krucca svenuta e completamente bianca in volto. La prima reazione è stata quella di prenderla a schiaffi per farla riprendere (si proprio stile l'aereo più pazzo del mondo...).
Visto che non succedeva nulla sono andato nel panico ed ho chiamato il 118.

Alla ragazza che cercava di calmarmi, ho dato prima l'indirizzo di casa vecchia e poi il numero civico sbagliato... Per fortuna la Krucca che si stava lentamente riavendo mi ha corretto in tempo reale (oh, quanto le piace correggermi... ;-).

Per fortuna era di nuovo cosciente (forse gli schiaffoni non erano una cattiva idea dopotutto), così su consiglio della ragazza, l'ho presa in braccio e sdraiata sul divano con le gambe in alto e le ho preparato acqua e zucchero.

Nel frattempo ho chiamato i miei con una telefonata stile telegrafo.
Krucca sta male stop
Venite subito stop

Poi ho chiamato anche il mio amico R. che come loro si è precipitato.

I paramedici le hanno misurato la pressione. Aveva 40-80. Mi hanno fatto domande e poi le hanno ripetute a lei (mi stavo inalberando un bel po'...).
Quindi l'hanno messa sotto flebo, caricata sulla barella e portata sull'ambulanza.

Nel frattempo erano arrivati i miei e quindi senza dargli alcuna spiegazione, li ho lasciati con R e sono uscito per seguire l'ambulanza.
L'ambulanza è partita contromano ed io ricordo distintamente di essere sceso dalla mia macchina, corso davanti a loro per avvertirli...

Mi hanno guardato come se fossi uno scemo (e non avevano poi tutti i torti...) in quello sguardo ci ho letto: siamo l'ambulanza, abbiamo la sirena, facciamo come cavolo ci pare....!

Così sono rientrato in macchina e li ho seguiti per le vie giuste però.

Arrivati al pronto soccorso ho dovuto compilare il modulo.
Se c'è una cosa che odio è compilare i moduli, figuriamoci in quella situazione.

Poi però devo riconoscere che tutto è filato liscio, si sono occupati subito di lei e l'hanno monitorata costantemente. Ho aspettato quattro ore chiedendo di tanto in tanto notizie perchè non mi facevano entrare. Devo dire che quel pronto soccorso mi ha dato per una volta una piacevole impressione di efficienza (almeno da fuori).
I ragazzi del front office sono riusciti a gestire al meglio tutte le situazioni dando secondo me i codici giusti (bianco, verde, giallo, rosso) a tutte le persone.
Certo il fatto che io sappia i cavoli di tutti i pazienti arrivati quella sera, non denota un altissimo livello di privacy...ma non vado certo a cercare il pelo nell'uovo.
Dopo quattro ore è tornata e non mi sembrava vero di riaverla lì...
Così l'ho portata a casa dove nel frattempo i miei avevano creduto che R fosse un tizio dell'ambulanza rimasto lì per aspettarli....
Nel tornare per chiudere bene la (ormai) nottata, ho preso anche una bella "foto" dalla polizia municipale in quanto andavo a 100 Km/h su una strada deserta a due corsie per due sensi di marcia (il limite è 80).

Giunti a casa spiego tutto ai miei, li ringrazio e li saluto.
Decidiamo per far riposare la Krucca di dormire separati, quindi vado a dormire nella nostra stanza con Occhiblu e lei dorme sul divano (lo so...ma non si poteva fare diversamente).
Alle cinque di notte la chiamo occhiblu piange ed io devo vomitare da matti.
Poi ho la febbre per tre giorni.

Adesso spero sia finita anche se ancora non ne sono del tutto sicuro.... Il giorno dopo sentiamo le altre famiglie e stanno male anche loro (donne incinte comprese). Pensano ad un'intossicazione da cibo, ma gli raccontiamo tristemente tutta la verità: "l'untore" è Occhiblu e ci sentiamo in colpa da morire.
Crediamo che lui sia stato l'unico a non aver avuto la febbre in quanto vaccinato...
La prossima volta restiamo a casa...!

10 comments:

dioniso said...

Gianlu!
Ammazza che storiaccia!
Anch'io ho qualche esperienza simile in questo campo. Sia dal punto di vista attivo che passivo.

In caso di svenimento una delle cose più importanti è far sdraiare lo svenuto e disporgli le gambe in alto in modo che la circolazione torni a fluire bene verso il cervello. È importante far rivenire la persona il più velocemente possibile. Dell'acqua fredda sulla schiena può anche essere utile.

Ma ora come state? Ancora malati? Qualcuno è guarito?

Un saluto.

gianlu said...

Dioniso,
grazie dei consigli, adesso so tutto...
Ora stiamo tutti bene.
E' stata tremenda ma veloce.
E dire che i bambini in sei mesi di California non si erano mai ammalati (tranne occhiblu appena arrivato).

dioniso said...

Magari avrà anche contribuito il cambiamento di clima....

Salute e auguri a tutta la famiglia.

Eba said...

Ragazzi mi dispiace tanto.
Ora come va? vi siete rimessi?
Un abbraccio grandissimo a tutti e quattro.

ali said...

MARONNAMIA GIANLU...
voi che arrivate dall'ammerica avete preso subito l'aistralina... siete proprio una famiglia di globtrotter...
....
per sdrammatizzare...
come state ragazzi?

ziomassimo said...

Bentornato in Italia, allora. Certo, fossi in te, una puntatina al "divinamore" la farei!
Tanto, male non può fare,
come l'omeopatia...
;-)))

ubik said...

Ammappa che avventura!!! Mi semnbra che tu abbia tenuto il necessario sangue freddo e sei stato un ottimo papà e marito. In più hai evitato i Fiori di Bach, il che non è poco!!!
Abbracci a tutta la famiglia.

gianlu said...

Eba,
ieri ho visto tardi la tua chiamata, mi dispiace.
Comunque ora stiamo b..e ;-)

Ali
Hai visto?
dei veri Globetrotters

Ziomassimo,
ma e possibile che intervieni su sto blog solo per prendere per il c..o? ;-)))

Ubik
Sento anche nelle tue parole una velata nota ironica con retrogusto omeopatico...
MA LA FATE FINITA????!!!!

;-) ma non troppo!

gianlu said...

Ok ziomassimo,
ho letto il tuo outing sul blog di Dioniso e quindi ritratto ;-)
Nemmeno uno starnuto vero?

Crazy time said...

felice di sapere che ora tutti state bene e che questa brutta esperienza e' ormai alle spalle.