Lui ha 18 anni, in vacanza con l' EF a Londra incontra lei.
Lui fa amicizia con uno e diventano amici per la pelle, lei ci si mette insieme
Tornano a Roma l'amico e lei si lasciano.
Lui si tormenta, dopo qualche tempo telefona all'amico per chiedergli se gli dispiace se chiede a lei di uscire.
L'amico risponde che è tutto ok.
Lui la chiama, escono e si mettono insieme.
Lui la ama, come non ha mai amato nessun'altra fino a quel momento. Lei no.
Lei dopo un po' lo lascia.
Lui la incontra spesso, una volta in un posto al Laghetto dell'Eur.
Lei sta con un altro.
Lui va da loro li saluta e dice a l'altro di trattarla bene.
L'altro è un energumeno ma reagisce bene ed annuisce.
Lui pensa spesso a lei, negli anni, sempre, anche quando sta con altre ragazze, di tanto in tanto ci pensa.
Anni dopo Lui va in vacanza in Grecia ad Ios isoletta sperduta piena di ragazzi da ogni parte del mondo.
Lei pure.
Lui la incontra un pomeriggio e gli pare così strano vederla lì che le chiede di vedersi la sera.
Lei dice che va bene.
Lui l'aspetta, l'aspetta da una vita che volete che siano 10-20-30-60minuti?
Lei non arriva. Non la vede più. Lui è così deluso che quella sera organizza una quasi rissa.
Lei lo trova su facebook o forse lui ? Non ricordo.
Lei lo contatta via chat, gli vuole spiegare, che quella sera avrebbe voluto andare, che lui gli sembrava carino
ma in quella vacanza lei stava male, e si è ubriacata di brutto e non ce l'ha fatta ad andare da lui.
Lui è sposato ha due figli ma comunque gli sembra un peccato che le cose siano andate così e glielo dice.
Lui scopre che lei nel frattempo ha amato tantissimo una persona, forse l'unica persona della sua vita ed ora questa persona non c'è più.
Lui poi la sogna di un sogno mai fatto che lo fa svegliare a forza di lacrime amare.
E lo dice a lei.
Lui la vede su facebook e finalmente capisce.
Lei non è più la ragazza che amava, adesso è un'altra persona, che sembra lontanissima da lui.
Lui capisce da quelle stupide foto di essere una persona che ha fatto un percorso diverso.
Lui la giudica anche un po', e si mette il cuore in pace (?).
Questo blog raccontava originariamente il nostro periodo negli USA. Questo periodo ci ha talmente cambiati che abbiamo deciso di continuare a scrivere di come siamo tornati con uno spirito nuovo. Quanto Durerà?
Wednesday, March 20, 2013
Monday, March 11, 2013
Momenti di trascurabile felicità
A calcio sono sempre stato un giocatore medio, per non dire
mediocre, sono alto e lento quindi da piccolo nei pulcini mi hanno dato il
ruolo di stopper.
Avevo iniziato a
giocare a calcio contro il parere di mio padre e fondamentalmente per seguire
due amichetti che erano molto bravi. Solo che io non lo ero ed ogni volta, durante gli allenamenti, dovevo subire delusioni cocenti.
C’era chi passava
meglio, chi stoppava meglio, chi palleggiava meglio, chi colpiva meglio di testa persino chi correva più a lungo e più velocemente Ed ogni volta tornavo a casa chiedendomi cosa ci facessi io su quel campo di
terra. Ognuno riusciva meglio di me in
qualcosa.
E poi è arrivato il
giorno. Quel giorno in cui il Dio del
calcio si gira distrattamente dalla tua parte e tu riesci a fare per la prima volta una cosa
degna di nota.
Mi ricordo che c’era stato un contropiede ed erano scesi in
tre, piccoli, agili, veloci.
Io ero rimasto l’ultimo scoglio e d era chiaro a
tutti che avrebbero segnato. Avevo tenuto a bada l’impeto di uscire sul portatore
di palla cercando di indietreggiare verso il portiere fino
a quando possibile.
Si erano disposti a triangolo ed io ero nel centro, una
posizione non sostenibile per molto tempo.
Allora avevo fatto la mia mossa, facendo finta di andare verso il portatore di palla. Lui aveva immediatamente optato
per il giocatore di sinistra verso il quale nel frattempo mi ero precipitato. Non
so come ma avevo rovesciato la palla l’avevo superato ritornando verso il centro
(cosa da non fare mai... spazzare....solo spazzare) e prima che arrivassero gli altri due avevo rinviato con un tocco preciso
avviando il contropiede verso il nostro migliore attaccante.
Ne era uscito un gol bellissimo.
Un "sombrero" con successivo lancio al volo.
Due colpi da maestro che non sarebbero mai più capitati nella mia vita.
Wednesday, February 13, 2013
Ready to begin
Una di queste sere di otto anni fa cercavo una canzone da cantare alla bimbetta che sarebbe nata di li a poco. Mi serviva una canzone dolce da cantarle la sera per farla addormentare. Avevo in tmente qualcosa di country, pensavo e ripensavo ma non mi veniva in mente nulla. Alla fine finivo sempre a pensare a come sarebbe stato, come sarebbe cambiata la mia (la nostra ) vita. Devo dire che ero terrorizzato. Ed un po' avevo ragione. Avere un figlio è l'esperienza di una vita, due di più...
Quindi divagavo e per questo alla fine l'unica venuta in mente erano i tre papà in affitto di tre uomini ed una culla ,Tom Selleck (Magnum PI) Ted Danson (Cin Cin)e Steve Guttenberg con la splendida cover di Goodnight Sweet Hearth
del gruppo The Spaniel
Funzionò, ma non fu un successo non mi ricordavo tutte le parole ed Emma aveva tanti mal di pancia.
Quindi tante serate in piedi a cullarla fra le mie braccia. Non lo scorderò mai.
Con Sebastian fu più facile aveva pochi mal di pancia ed era molto più leggero, altro tragitto, altra casa ma la canzone era sempre la stessa. Ed anche le sue non le dimenticherò.
A volte ancora me la chiedono...ed ora Emma fa 30 chili... ma per un po' devo farla... non riesco a dire di no :-)
Bene sto divagando di nuovo....
Stasera ero seduto a guardarmi Letterman quando sono arrivati loro
gli Avett Brothers
e non sono riuscito a smettere di sentirli per non so quante volte di seguito la musica è perfetta ma le parole proprio no (almeno mi sembra) ma quelle si possono sempre adattare....
D'altronde chi non ha avuto aperta di netto la gola rilasciando una schiuma di lussuria....ma ripeto ascoltate la melodia è dannatamente perfetta per una ninnananna!!!
E quindi...mi è venuto in mente il mio collega roscio che sta per diventare papà ed a lui dedico questo post.
Sperando sia sempre rested and ready.
I went on the search for something true.
I was almost there when I found you.
Sooner then my fate was wrote
A perfect blade it slit my throat
And beads of lust released into the air.
When I awoke you were standing there.
I was on the mend when I fell through.
The sky around was anything but blue.
I found as I regained my feet
A wound across my memory
That no amount of stitches would repair.
But I awoke and you were standing there.
There's no fortune at the end of the road that has no end.
There's no returning to the spoils
Once you've spoiled the thought of them.
There's no falling back asleep
Once you've wakened from the dream
Now I'm rested and I'm ready,
I'm rested and I'm ready to begin.
I'm ready to begin.
I went on the search for something real.
Traded what I know for how I feel.
But the ceiling and the walls collapsed
Upon the darkness I was trapped
And as the last of breath was drawn from me
The light broke in and brought me to my feet.
There's no fortune at the end of the road that has no end.
There's no returning to the spoils
Once you've spoiled the thought of them.
There's no falling back asleep
Once you've wakened from the dream.
Now I'm rested and I'm ready
I'm rested and I'm ready
Yeah I'm rested and I'm ready
I'm rested and I'm ready
Yeah I'm rested and I'm ready
I'm rested and I'm ready
To begin
I'm ready to begin
Read more at http://www.songmeanings.net/songs/view/3530822107859439466/#gEidzIGMAEJbqdoT.99
Quindi divagavo e per questo alla fine l'unica venuta in mente erano i tre papà in affitto di tre uomini ed una culla ,Tom Selleck (Magnum PI) Ted Danson (Cin Cin)e Steve Guttenberg con la splendida cover di Goodnight Sweet Hearth
del gruppo The Spaniel
Funzionò, ma non fu un successo non mi ricordavo tutte le parole ed Emma aveva tanti mal di pancia.
Quindi tante serate in piedi a cullarla fra le mie braccia. Non lo scorderò mai.
Con Sebastian fu più facile aveva pochi mal di pancia ed era molto più leggero, altro tragitto, altra casa ma la canzone era sempre la stessa. Ed anche le sue non le dimenticherò.
A volte ancora me la chiedono...ed ora Emma fa 30 chili... ma per un po' devo farla... non riesco a dire di no :-)
Bene sto divagando di nuovo....
Stasera ero seduto a guardarmi Letterman quando sono arrivati loro
gli Avett Brothers
e non sono riuscito a smettere di sentirli per non so quante volte di seguito la musica è perfetta ma le parole proprio no (almeno mi sembra) ma quelle si possono sempre adattare....
D'altronde chi non ha avuto aperta di netto la gola rilasciando una schiuma di lussuria....ma ripeto ascoltate la melodia è dannatamente perfetta per una ninnananna!!!
E quindi...mi è venuto in mente il mio collega roscio che sta per diventare papà ed a lui dedico questo post.
Sperando sia sempre rested and ready.
I went on the search for something true.
I was almost there when I found you.
Sooner then my fate was wrote
A perfect blade it slit my throat
And beads of lust released into the air.
When I awoke you were standing there.
I was on the mend when I fell through.
The sky around was anything but blue.
I found as I regained my feet
A wound across my memory
That no amount of stitches would repair.
But I awoke and you were standing there.
There's no fortune at the end of the road that has no end.
There's no returning to the spoils
Once you've spoiled the thought of them.
There's no falling back asleep
Once you've wakened from the dream
Now I'm rested and I'm ready,
I'm rested and I'm ready to begin.
I'm ready to begin.
I went on the search for something real.
Traded what I know for how I feel.
But the ceiling and the walls collapsed
Upon the darkness I was trapped
And as the last of breath was drawn from me
The light broke in and brought me to my feet.
There's no fortune at the end of the road that has no end.
There's no returning to the spoils
Once you've spoiled the thought of them.
There's no falling back asleep
Once you've wakened from the dream.
Now I'm rested and I'm ready
I'm rested and I'm ready
Yeah I'm rested and I'm ready
I'm rested and I'm ready
Yeah I'm rested and I'm ready
I'm rested and I'm ready
To begin
I'm ready to begin
Read more at http://www.songmeanings.net/songs/view/3530822107859439466/#gEidzIGMAEJbqdoT.99
Thursday, January 31, 2013
Trova il tuo volo su una mappa
Wednesday, January 30, 2013
Libri per bambini 1. Nocedicocco Draghetto Avventuroso
Inauguro una nuova tipologia di post, quella sui libri dei bambini. Con Occhiblu e la Bimbona arrabbiona alias "crucchetta" abbiamo letti un numero imprecisato e mi piace tenerne nota e consigliare i migliori ai moltissimi lettori di questo blog.
Voglio cominciare con "Nocedicocco Draghetto Avventuroso", che vale sicuramente una lettura.
Titolo: Nocedicocco Draghetto Avventuroso
Autore: Ingo Siegner
Casa Editrice: Einaudi Ragazzi
Età consigliata: Dai 5 Anni
Pagine 257
Prezzo:14.90
Come si insegnano valori quali il coraggio, l'amicizia, l'altruismo, la tolleranza e la volontà di scoprire cose nuove? Parlandone certo, citando esempi, ma anche leggendo storie in cui questi valori siano affrontati indirettamente, storie avvincenti in cui ci si possa ritrovare nei personaggi. Nocedicocco draghetto Avventuroso è una di queste.
Il libro è una raccolta di tre libri dello stesso autore: Nocedicocco draghetto sputafuoco, Nocedicocco ed il grande mago, Nocedicocco vola alla festa.
Nocedicocco è cucciolo di drago, un draghetto sputafuoco a cui piacciono tremendamente le noci di cocco arrostite, come tutti i cuccioli, dovrà affrontare le sfide che la vita gli propone. Saprà farlo mostrando sempre un certo ottimismo ed una straordinaria apertura verso il mondo che lo circonda. Il libro è ricco di illustrazioni dell'autore di cui i bambini vanno matti.
Valutazione della Bimbona arrabbiona (7 anni): mi piace perchè è coraggioso e avventuroso, soprattutto mi piace la storia con il mostro puzzone.
Valutazione di Occhiblu (5 anni): mi piace quando Nocedicocco va con quella cosa bianca....(il capodoglio) e prende i legnetti.
Monday, January 21, 2013
L'uomo che piantava gli alberi
Questo post nasce da una discussione avuta su facebook qualche giorno fa.
Ho pubblicato un post realtivo ad uno studio NASA sulla situazione del clima. Lo studio è molto istruttivo su quanto sia disperata la situazione climatica in corso.
So che ci sono teorie negazioniste e so che la maggior parte dei climatologi non ha ancora saputo farsi sentire.
So anche però che molti di noi se ne fottono ampiamente. (per usare un eufemismo).
Non è il caso di Andrea, il mio interlocutore su facebook che so essere una persona molto attenta a questi temi.
E la discussione è nata proprio perchè ho colto una sua esasperazione sfiduciata, se pure lui molla stiamo siamo alla frutta ho pensato.
Questo post quindi è per ribadire che nel suo piccolo ognuno di noi può e DEVE fare qualcosa. Non ci si deve nascondere dietro alle futili motivazioni che tanto non cambia nulla.
NON E' COSI'
E' vero che alcuni governi se ne fregano e molte imprese fanno di tutto per speculare sul tema. E' però anche vero che dobbiamo uscire dal provincialismo e dall miopia propri del nostro paese e cominciare a pensare che le attività virtuose sono anche economicamente redditizie.
Mi ricordo a tal proposito una frase di un nostro ex presidente del consiglio che diceva che occuparsi di ambiente in tempi di crisi è come andare dal parrucchiere quando si ha la polmonite. Ecco niente di più miope e falso. Occuparsi di ambiente da parte di un governo è assolutamente economico ed in alcuni casi molto redditizio.
In famiglia, le cose che si possono fare sono tante e forse un giorno farò un post su quelle su cui si diletta la mia in tema di rifiuti, sprechi, consumo critico, socialità ed altro.
Per il momento allego un video di una storia molto poetica (un racconto di Jean Giono)
Il video pur avendo ricevuto un premio oscar come migliore cortometraggio di animazione è lento ed all'inizio un po' noioso, tuttavia se si ha la pazienza di guardarlo fino alla fine si è senz'altro ricompensati. (Almeno questo è quello che è successo a me).
Ho pubblicato un post realtivo ad uno studio NASA sulla situazione del clima. Lo studio è molto istruttivo su quanto sia disperata la situazione climatica in corso.
So che ci sono teorie negazioniste e so che la maggior parte dei climatologi non ha ancora saputo farsi sentire.
So anche però che molti di noi se ne fottono ampiamente. (per usare un eufemismo).
Non è il caso di Andrea, il mio interlocutore su facebook che so essere una persona molto attenta a questi temi.
E la discussione è nata proprio perchè ho colto una sua esasperazione sfiduciata, se pure lui molla stiamo siamo alla frutta ho pensato.
Questo post quindi è per ribadire che nel suo piccolo ognuno di noi può e DEVE fare qualcosa. Non ci si deve nascondere dietro alle futili motivazioni che tanto non cambia nulla.
NON E' COSI'
E' vero che alcuni governi se ne fregano e molte imprese fanno di tutto per speculare sul tema. E' però anche vero che dobbiamo uscire dal provincialismo e dall miopia propri del nostro paese e cominciare a pensare che le attività virtuose sono anche economicamente redditizie.
Mi ricordo a tal proposito una frase di un nostro ex presidente del consiglio che diceva che occuparsi di ambiente in tempi di crisi è come andare dal parrucchiere quando si ha la polmonite. Ecco niente di più miope e falso. Occuparsi di ambiente da parte di un governo è assolutamente economico ed in alcuni casi molto redditizio.
In famiglia, le cose che si possono fare sono tante e forse un giorno farò un post su quelle su cui si diletta la mia in tema di rifiuti, sprechi, consumo critico, socialità ed altro.
Per il momento allego un video di una storia molto poetica (un racconto di Jean Giono)
Il video pur avendo ricevuto un premio oscar come migliore cortometraggio di animazione è lento ed all'inizio un po' noioso, tuttavia se si ha la pazienza di guardarlo fino alla fine si è senz'altro ricompensati. (Almeno questo è quello che è successo a me).
Thursday, January 17, 2013
Sogno
E' incredibile come il mio soggiorno di due anni a Parigi ancora mi condizioni profondamente.
Ho fatto un sogno recentemente.
Mi capita di sognare sempre meno, non so perchè.
Ho incontrato una collega di Milano molto carina, stavamo discutendo di problemi lavorativi quando la discussione ha preso una piega molto personale. Mi raccontava di essersi lasciata con il marito e di aver cominciato a vivere da sola.
Da lì a cominciare a flirtrare è stato un attimo (lo so lo so sono sposato con prole...ma almeno nei sogni potrò prendermi qualche libertà?)
Insomma parlavo di cose interessanti ed ogni tanto le mollavo qualche battutina allusiva. Niente di pesante non è nel mio stile, ero molto lento ma anche molto efficace (o almeno così mi sembrava).
Lei sembrava interessata e ricambiava. Fra noi si era indubbiamente creata una certa intimità.
Mentre parlavo è arrivato un collega tedesco (uno di quelli del progetto parigino), bello, affascinante, giovane e modaiolo insomma uno da uccidere.
Come prima cosa le ha messo una mano sulle cosce (lei portava una minigonna) così tanto per ambientarsi.
Lei sembrava stranamente non a disagio, anzi per dire la verità mentre io stavo ancora dicendo qualcosa di molto intelligente, ha cominciato ad annusargli il collo gli ha aperto la camicia ed ha comiciato a baciarlo sul petto.
Non mi è restato che aggiungere l'ultima cosa interessante ed andarmene con la coda fra le gambe....
Non lo so.
Ripensandoci, mi ricorda molto questo.
Ho fatto un sogno recentemente.
Mi capita di sognare sempre meno, non so perchè.
Ho incontrato una collega di Milano molto carina, stavamo discutendo di problemi lavorativi quando la discussione ha preso una piega molto personale. Mi raccontava di essersi lasciata con il marito e di aver cominciato a vivere da sola.
Da lì a cominciare a flirtrare è stato un attimo (lo so lo so sono sposato con prole...ma almeno nei sogni potrò prendermi qualche libertà?)
Insomma parlavo di cose interessanti ed ogni tanto le mollavo qualche battutina allusiva. Niente di pesante non è nel mio stile, ero molto lento ma anche molto efficace (o almeno così mi sembrava).
Lei sembrava interessata e ricambiava. Fra noi si era indubbiamente creata una certa intimità.
Mentre parlavo è arrivato un collega tedesco (uno di quelli del progetto parigino), bello, affascinante, giovane e modaiolo insomma uno da uccidere.
Come prima cosa le ha messo una mano sulle cosce (lei portava una minigonna) così tanto per ambientarsi.
Lei sembrava stranamente non a disagio, anzi per dire la verità mentre io stavo ancora dicendo qualcosa di molto intelligente, ha cominciato ad annusargli il collo gli ha aperto la camicia ed ha comiciato a baciarlo sul petto.
Non mi è restato che aggiungere l'ultima cosa interessante ed andarmene con la coda fra le gambe....
Non lo so.
Ripensandoci, mi ricorda molto questo.
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