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Saturday, February 19, 2011

Sorelle d'Italia

Non ce ne sarebbe bisogno ma voglio farlo comunque
Madri, compagne, mogli, sorelle e figlie le conosciamo tutti, amiche di vita che lottano come e più di noi.
Le discriminiamo da sempre. Siamo il paese della famiglia ma spesso questa è tutta sulle loro spalle.
Giocano un ruolo di primo piano sulla crescita dei figli, la gestione della casa, gli acquisti, i rapporti con le altre famiglie e tanti altri argomenti.
Trottano tutto il giorno e sono penalizzate al lavoro.
E' vero la nostra maternità non è da disprezzare rispetto ad altri paesi, ma quando tornano al lavoro cosa trovano? E quando le discriminiamo già dal primo colloquio?  Fanno compromessi e rinunciano, anche per noi, perchè noi non sapremmo farle tutte quelle cose, non bene come loro almeno.

Per non parlare di tutto lo schifo sul sesso. Avete mai visto la scena di una bella ragazza aspettare il bus alla fermata? Bè quasi sempre in questo paese uno spettacolo veramente deprimente.
Siamo degli anmali.

Quindi solo un piccolo tributo per ricordarci sempre che la nostra società si basa su di loro e senza di loro non saremmo niente.



La prossima volta che torni a casa ti siedi e chiedi cosa c'è per cena ricordatene. 

Monday, April 6, 2009

Un'ora in un paese normale

Una delle cose che mi lasciano basito del paese in cui vivo è il rapporto cliente fornitore.
Io nel mio lavoro indosso quasi sempre il cappello del fornitore.
Cerco di farei l mio lavoro al meglio e di soddisfare nel miglior modo possibile i miei clienti anche perchè so che da questo dipende la sopravvivenza della mia vita professionale.

Nella vita di tutti i giorni mi capita (come a tutti) di essere cliente. Qui nascono i problemi perchè invece di essere trattato con i guanti, mi trovo a subire inefficienza, maleducazione, disorganizzazione, a volte vere e proprie angherie.

Oggi mi è capitata una cosa diversa e voglio per questo raccontarla.

Da un po' non riuscivo ad usare il mio Ipod Touch.
Il tasto (l'unico esistente) non voleva saperne di funzionare.

Ci ho pensato su prima di portarlo al negozio Apple.
Mi aspettavo le solite difficoltà, in fondo l'avevo acquistato in California, poi chissà quanto me l'avrebbero tenuto, infine quanto avrei dovuto pagare?


Alla fine mi sono deciso, sono entrato nel negozio ed ho parlato con un ragazzo. Mi ha prenotato un'appuntamento via internet con un esperto (avrei potuto farlo io stesso prima di andare) mezz'ora dopo. Sono andato a bere un caffè ed ho fatto un giro in assoluta rilassatezza nel centro commerciale.

Sono tornato venticinque minuti dopo, un altro ragazzo ha visto che aspettavo e mi ha chiesto se avevo bisogno di aiuto, ho visto il mio nome sul display gigante alle spalle dei "tecnici" ed ho detto di avere un appuntamento.

Cinque minuti dopo ero di fronte all'esperto. Ha preso il mio Ipod, l'ha collegato ha guardato il numero di serie, un paio di controlli e mi ha detto:"è da sostituire".

Ho pensato:"ecco che ci siamo, adesso comincia l'odissea".
Invece ha aperto un cassetto ne ha preso uno nuovo, mi ha fatto firmare un pezzo di carta e me l'ha dato.

Non volevo crederci. Semplicemente stavo lì e rifiutavo di andarmene così.

Così ho chiesto:" scusa ma è sempre così"?

E lui:" cambiamo solo quelli che non hanno subito cadute o sono stati immersi in acqua."
Ed io:" e come fai a sapere che il mio non ha subito questa sorte?
Come fai a sapere che non l'ho manomesso che non l'ho rotto?"

Mi ha detto che ci sono sensori interni che permettono di capire questa cosa.
Ve lo immaginate?
I disegnatori di questo fantastico prodotto hanno pensato di simulare questo caso...
Anche loro hanno pensato a me...
Non ci potevo credere...

Insomma un'esperienza fatta di cortesia, organizzazione, competenza, disponibilità e genio.
Il cliente al centro del mondo (come dovrebbe essere SEMPRE).

Una cosa normale in America dove se non ti piace più una cosa che hai appena comprato la riporti indietro e ti ridanno i soldi (altro che buoni spesa...).

P.S. Sono tornato a casa l'ho attaccato al mio PC. Itunes ha riconosciuto che era nuovo, l'ha registrato e mi ha chiesto se volevo trattarlo come il vecchio.
Ho risposto di si e dieci minuti dopo avevo il contenuto del vecchio ipod sul nuovo.
Il tutto senza fare alcun backup...