Il secondo album dei Coldplay era praticamente finito. Tuttavia Chris Martin decise che doveva assolutamente mettere giù il motivetto che gli ronzava in testa da un po'. Erano sotto pressione per fare uscire il secondo album ed inclusero "Clocks" nel terzo.
Ora voi potreste non sapere chi sono i Coldplay ma sicuramente avrete sentito il maledetto refrain almeno una volta.
Ti entra in testa e non ne esce. Non c'è nulla da fare.
Nonostante la voce del cantante mi piaccia molto, la canzone non mi convinceva del tutto.
Infatti ascoltando per esempio la versione "instrumental"
si nota che è un po' tutta uguale.
Stasera sono andato alla ricerca di una cover ed ho trovato due cose.
La prima è questo ragazzo che "suonicchia"
Ma la più bella è la cover di Buena Vista Social Club con questo video SPETTACOLARE di Cuba.
Sentite come spezzano, ritmano ed arricchiscono con trombe e percussioni la ripetitività del refrain. Sono andato su wikipedia ed ho scoperto che il termine giusto sarebbe riff ostinato (ed in effetti i Coldplay in questo caso sono abbastanza ostinati...)
E chi se la toglie più dalla testa....
Ma soprattutto, che si era fumato Chris Martin quella sera per tirare fuori sto refrain?
Questo blog raccontava originariamente il nostro periodo negli USA. Questo periodo ci ha talmente cambiati che abbiamo deciso di continuare a scrivere di come siamo tornati con uno spirito nuovo. Quanto Durerà?
Thursday, October 8, 2009
Un Pensiero per Cri
E qualcosa rimane, fra le pagine chiare,
fra le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.
Chi mi ha fatto le carte mi ha chiamato vincente
ma lo zingaro è un trucco.
Ma un futuro invadente, fossi stato un pò più giovane,
l'avrei distrutto con la fantasia,
l'avrei stracciato con la fantasia.
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
Santa voglia di vivere e dolce Venere di Rimmel.
Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevi ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi.
Ed il vento passava sul tuo collo di pelliccia
e sulla tua persona e quando io,
senza capire, ho detto sì.
Hai detto "E' tutto quel che hai di me".
È tutto quel che ho di te.
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
fra le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.
Chi mi ha fatto le carte mi ha chiamato vincente
ma lo zingaro è un trucco.
Ma un futuro invadente, fossi stato un pò più giovane,
l'avrei distrutto con la fantasia,
l'avrei stracciato con la fantasia.
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
Santa voglia di vivere e dolce Venere di Rimmel.
Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevi ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi.
Ed il vento passava sul tuo collo di pelliccia
e sulla tua persona e quando io,
senza capire, ho detto sì.
Hai detto "E' tutto quel che hai di me".
È tutto quel che ho di te.
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
Friday, October 2, 2009
Presidente, mio presidente
Di fronte al dissesto idrogeologico di questo paese che continua a costruire dove non si deve (che tanto nessuno controlla) e sull'onda dell'emotività inutile ed impotente che arriva puntuale dopo ogni tragedia, stasera il nostro presidente della repubblica ha detto qualcosa (dopo anni).
All'improvviso si è svegliato ed ha detto una cosa di destra: "no a opere faraoniche, serve un piano sulla sicurezza".
Sì perchè la sicurezza è la cosa su cui il nostro "pane e cicoria" ha perso le ultime elezioni romane.
La sicurezza è il capitolo della spesa comunale su cui il nostro sindaco sta spendendo di più.
E' instancabile, pota alberi e rassetta strade. Certo ogni tanto si ferma e nomina un condannato a capo di qualche azienda municipale (ma questa è un'altra storia).
Però una tromba d'aria al mese qui a roma non ce la toglie nessuno.
E così, nonstante stia facendo molto, gli alberi cadono le macchine si schiacciano ugualmente.
Ora visto che la sicurezza è un tema cavalcato dalla destra, che ci vuole a stare a sentire gli appelli che la protezione civile emana da anni?
Avete presente a che livello di sfruttamento territoriale arrivano certe regioni?
Vogliamo fare la conta dei dissesti degli ultimi anni? O quella dei morti che facciamo prima?
Quando prenderemp coscienza del fatto che abbiamo cambiato il clima e nei prossimi decenni ci aspettano fenomeni atmosferici molto più potenti o di lunga durata?
Per questi bisonga rimboccarsi le maniche e farei lpossibile.
Silvio, sto ponte non s'haddafare!
All'improvviso si è svegliato ed ha detto una cosa di destra: "no a opere faraoniche, serve un piano sulla sicurezza".
Sì perchè la sicurezza è la cosa su cui il nostro "pane e cicoria" ha perso le ultime elezioni romane.
La sicurezza è il capitolo della spesa comunale su cui il nostro sindaco sta spendendo di più.
E' instancabile, pota alberi e rassetta strade. Certo ogni tanto si ferma e nomina un condannato a capo di qualche azienda municipale (ma questa è un'altra storia).
Però una tromba d'aria al mese qui a roma non ce la toglie nessuno.
E così, nonstante stia facendo molto, gli alberi cadono le macchine si schiacciano ugualmente.
Ora visto che la sicurezza è un tema cavalcato dalla destra, che ci vuole a stare a sentire gli appelli che la protezione civile emana da anni?
Avete presente a che livello di sfruttamento territoriale arrivano certe regioni?
Vogliamo fare la conta dei dissesti degli ultimi anni? O quella dei morti che facciamo prima?
Quando prenderemp coscienza del fatto che abbiamo cambiato il clima e nei prossimi decenni ci aspettano fenomeni atmosferici molto più potenti o di lunga durata?
Per questi bisonga rimboccarsi le maniche e farei lpossibile.
Silvio, sto ponte non s'haddafare!
Monday, September 28, 2009
Le cicogne,i fiori, le api...le mucche
Punto primo non sono incinto!
(Anche se dalla panza non si direbbe...)
Da Agricoltura nuova a far la spesa. (Il G.A.S è sempre più moribondo).
Papà con bambini di dieci-dodici anni.
bimbo: papà perchè quella mucca è salita sull'altra?
papà: secondo te perchè?
bimbo:ah! ho capito.
bimba: papà, perchè?
Papà: no niente bella di papà, giocano!
Se c'è una cosa che mi manda in bestia sono le bugie ai bambini.
Ancora di più se frutto di una discriminazione.
Crucchetta ha sentito ed ovviamente non ha capito.
Luca: Allora Cruchetta, il papà ha detto una piccola bugia, non stanno giocando.
Crucchetta: e che fanno papà ?
Luca: fanno l'amore e fra un po' di tempo alla mucca viene un pancione e fa un bel vitellino.
Crucchetta: Oppure tre...
Luca: Non tre, al massimo uno!
Crucchetta ci pensa un po' e sembra convinta.
Solo fino alla prossima domanda.
Capita spesso, accoglie un'informazione dentro di lei, la "mastica" qualche giorno e poi torna alla carica con un'altra domanda sullo stesso argomento.
Comunque, è stato un buon inizio sull'argomento sesso no?
(Anche se dalla panza non si direbbe...)
Da Agricoltura nuova a far la spesa. (Il G.A.S è sempre più moribondo).
Papà con bambini di dieci-dodici anni.
bimbo: papà perchè quella mucca è salita sull'altra?
papà: secondo te perchè?
bimbo:ah! ho capito.
bimba: papà, perchè?
Papà: no niente bella di papà, giocano!
Se c'è una cosa che mi manda in bestia sono le bugie ai bambini.
Ancora di più se frutto di una discriminazione.
Crucchetta ha sentito ed ovviamente non ha capito.
Luca: Allora Cruchetta, il papà ha detto una piccola bugia, non stanno giocando.
Crucchetta: e che fanno papà ?
Luca: fanno l'amore e fra un po' di tempo alla mucca viene un pancione e fa un bel vitellino.
Crucchetta: Oppure tre...
Luca: Non tre, al massimo uno!
Crucchetta ci pensa un po' e sembra convinta.
Solo fino alla prossima domanda.
Capita spesso, accoglie un'informazione dentro di lei, la "mastica" qualche giorno e poi torna alla carica con un'altra domanda sullo stesso argomento.
Comunque, è stato un buon inizio sull'argomento sesso no?
Friday, September 25, 2009
Thursday, September 24, 2009
Magari!
Magari passa un periodaccio
magari gli passerà
Magari ha poco senso dell'umorismo,
magari migliorerà
Magari si è alzato con la luna storta,
magari la smetterà
Magari è innamorato,
magari un giorno la rispetterà
E poi un giorno capisci,
magari... è solo un grandissimo stronzo!
E sempre lo sarà.
magari gli passerà
Magari ha poco senso dell'umorismo,
magari migliorerà
Magari si è alzato con la luna storta,
magari la smetterà
Magari è innamorato,
magari un giorno la rispetterà
E poi un giorno capisci,
magari... è solo un grandissimo stronzo!
E sempre lo sarà.
Wednesday, September 9, 2009
Non ci crederete ma...
Stanotte ho dormito con lei.
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